Voglio essere sincera! Non sono mai stata una sua grande fan. Si, alcune sue canzoni mi piacevano, le ascoltavo, ma non mi strappavo i capelli ogni volta che lo vedevo.
Come tanta gente ero una di quelli che lo criticavano per aver voluto cambiare il colore della pelle, per tutti gli interventi chirurgici.. ma non sapevo di accusarlo ingiustamente. Non so perchè non ho mai indagato a fondo su questa storia… non mi sono mai fidata dei media.. ogni volta cerco su internet notizie ulteriori per chiarirmi bene lo idee su un determinato argomento trattato da giornali o tg, ma questa volta non l’ho fatto e me ne pento.
Ecco la verità su Michael…
Scusa Michael per non aver capito.. per non aver cercato meglio… per non averti creduto.
Ieri 25 giugno 2009 è morto un grande della musica internazionale.
Michael Jackson, all’età di 50 anni, ha avuto un malore nella sua villa di Holmby Hills sulle colline di Los Angeles. L’artista aveva subito un attacco cardiaco. I paramedici l’hanno subito soccorso e portato d’urgenza in ospedale, ma non c’è stato nulla da fare.
Su Michael Jackson ne sono state dette tante, vere o false non importa. Ha fatto delle sciocchezze nella sua vita ed è stato incrimanato. Nulla toglie però il suo grandissimo successo.
Michael era un cantante, cantautore, ballerino, compositore, musicista, arrangiatore e produttore discografico. Considerato il Re del Pop oltre che uno dei più importanti musicisti e intrattenitori nella storia dello spettacolo, in più di quarant’anni di carriera Michael Jackson ha ricevuto numerosi premi, tra cui quelli di miglior artista pop maschile del millennio ai World Music Awards del2000 e di artista del secolo agli American Music Awards del 2002. È stato anche incluso due volte nella Rock and Roll Hall of Fame, nel1997 come vocalist dei Jackson Five e nel 2001 per la sua carriera solista. Nel 2002 è anche entrato nella Songwriters Hall of Fame. Nel corso della sua carriera ha vinto 13 Grammy Awards.
Io voglio semplicemente ricordarlo così, nel suo primo grande successo. Il suo primo singolo entrato nelle classifiche mondiali e rimasto in vetta per tantissimo tempo. Il suo primo disco con incassi record, tutt’oggi Thriller rimane il disco più venduto in assoluto nella storia della musica.
Addio Michael….
(Bisogna fare doppio click sul video per vederlo da Youtube…)
I due big hanno collaborato insieme sulla canzone “Father and son”.
Scritta inizialmente da Cat Stevens (Yusuf Islam è il suo vero nome) per manifestare contro la rivoluzione russa. Il progetto però viene annullato e la canzone perde il significato di fondo che invece avrebbe dovuto avere. Il progetto finale è quello di una canzone altrettanto bella, incentrata però su tematiche completamente diverse come il distacco tra vecchie e nuove generazioni.
La cover, nata per mano di Ronan Keating (ex Boyzone) approda sulle radio nel 1995.
Gli Afterhours sono una band rock alternativo, formatasi a Milano nella seconda metà degli anni Ottanta. Sono attualmente una delle band più influenti del rock alternativo in Italia e Manuel Agnelli (il leader del gruppo) è considerato una delle personalità di punta di questo genere musicale ideatore, tra l’altro, del festival itinerante “Tora! Tora!”.
L’ultimo successo del gruppo, presentato anche a Sanremo è “Il paese è reale”.
“Il paese è reale” è anche il titolo dell’evento promosso dal gruppo stesso:
“IL PAESE È REALE” LIVE
con
Afterhours, Amerigo Verardi e Marco Ancona, Calibro 35,
Marco Iacampo, Marco Parente, Mariposa e Zu
CONCERTO GRATUITO
L’evento ha anche l’obiettivo di avvicinare il pubblico alle tematiche ambientali. Un primo concreto passo in tal senso è costituito dall’impegno dell’organizzazione a donare alberi all’amministrazione comunale per la creazione di aree verdi in città. Inoltre, sulla piazza saranno presenti due gazebo con materiale informativo per lo studio e la modifica dei comportamenti individuali e collettivi rivolti all’ottenimento di una riduzione dell’emissione di anidride carbonica durante lo svolgimento di avvenimenti artistici e musicali.
Il concerto è realizzato in collaborazione con Nat Geo Music (canale 710 di SKY). Per 24 ore al giorno, il canale musicale di National Geographic ha celebrato l’incontro tra la musica e la cultura, presentando le star internazionali assieme a protagonisti delle scene locali.
E’ proprio attraverso la musica, linguaggio universale per eccellenza, che il pubblico entra in contatto con le differenti realtà del nostro pianeta. Un viaggio quotidiano intorno al pianeta fatto di videoclip, concerti, interviste.
Il sindaco di Città del Messico ha chiesto aiuto a Bono e Shakira per riportare la capitale messicana tra le destinazioni turistiche più ambite, dopo che l’influenza suina ha messo in ginocchio il turismo.
“Stiamo vivendo la peggiore emergenza economica della storia recente di Città del Messico. Le sue conseguenze potrebbero essere tragiche per migliaia di famiglie, che vedono il proprio reddito, il proprio lavoro e i propri investimenti in pericolo”, ha scritto Ebrard Marcelo (politico).
Il sindaco ha chiesto ai due artisti di partecipare ad una campagna pubblicitaria per Città del Messico, facendosi fotografare mentre erano in visita alla città. Ha commentato anche la scelta artistica fatta dicendo che ha preferito Bono e Shakira per il loro impegno contro la povertà e contro le malattie nel mondo.
La nuova influenza, ha provocato la morte di 74 persone in Messico innescando il timore di una pandemia, spingendo così le autorità a chiudere diverse attività commerciali per giorni e le scuole per due settimane, una mossa che si è rivelata un duro colpo per l’economia.
Per richiamare i turisti messicani nella capitale, Ebrard ha già lanciato una campagna televisiva, che mostra attori di bell’aspetto che fanno shopping e visitano la città su autobus a due piani.
Eh bravi i due artisti Complimenti per l’iniziativa!!
Questo brano è la settima traccia del disco Yield del 1998.
Il video musicale fu diretto da Kevin Altieri, conosciuto per la sua regia nella serie animata di Batman, e Todd McFarlane, conosciuto per il fumetto Spawn e il video dei Korn “Freak on a Leash”.
Il video inizia con l’evoluzione della vita, dalla cellula più piccola, all’estinzione dei dinosauri e il regno dell’uomo sapiens. Il video poi rallenta per narrare la storia dell’uomo, partendo dall’uomo primitivo, la natura violenta e i cambiamenti durante i secoli. Sono presenti anche altre tematiche, come la caccia alla balena, la vivisezione, l’inquinamento, alterazioni genetiche e (implicitamente) anche internet. Il video si conclude in quello che si ritiene essere uno scenario futuristico di auto-distruzione della razza umana, includendo un bombardamento a tappeto di un aereo futuristico, computer che dirottano le menti umane, e infine un’esplosione nucleare che lascia le città in rovina.
Il video sembra accollare la colpa della brutalità del genere umano ai leaders; con molte scene mostranti un cardinale o un prete, un presidente americano, un possibile leader del Soviet con una bandiera raffigurante un missile su uno sfondo rosso.
Qualsiasi cosa ritratta complementa la canzone e segue il significato delle parole. Per esempio, quando Eddie Vedder canta “Buying stocks on the day of the crash“, la scena mostra uomini d’affari che si suicidano saltando dagli edifici, come nel giovedì nero e nei risultanti suicidi dopo il crollo del mercato azionario di Wall Street nel 1929.
Senz’altro un video forte. Argomentazione vere, reali e molto toccanti. Purtroppo anche molto attuali.
Che ne pensate di questo video e di questa canzone? Vi è piaciuto?
Fatemi sapere cosa ne pensate…
Aspetto notizie ^__^
Tornano 2/3 di Prozac+ e si chiamano Sick Tamburo.
Chi erano i Prozac+?
Se dico “Acidò Acidà” vi ricorda qualcosa?
Ora li ricordate vero? Bene!
Dicevamo…
Ora non sono più i Prozac+, bansì i Sick Tamburo.
Qualche sera fa ero seduta davanti al pc a scrivere e intanto ascoltavo un po di musica su Mtv. A un certo punto inizia una canzone particolare. All’inizio mi attirato l’assolo di chitarra elettrica inziale così alzo lo sguardo incuriosità e mi trovo davanti 4 tipi con un passamontagno nero sulla testa che iniziano a cantare queste strofe…
“Rotto criminale
rotto poliziotto
rotto il cielo azzurro
rotto il bimbo col biscotto”
Giuro! Sono rimasta senza parole…
Continuo ad ascoltarla tutta e mi ha ricordato proprio un sacco la vecchia Acidò Acidà
Il testo della canzone è più o meno sempre uguale. Per la cantante è tutto rotto. Deduco quindi tutto ormai rovinato.
Gia rovinato… ma da cosa? Forse da noi? Da tutto quello che sta succedendo ultimamente?
Per la cantante si è rotto addirittura il cane… ora è rimasta con tre zampe.
E’ proprio questa la frase del testo che da il titolo alla canzone:
“Il mio cane con tre zampe“
Una recensione trovata da Youtube recita così:
“Sick Tamburo è un disco duro col cuore tenero. Come se dietro ad un passamontagna da rapina ci fosse un bambino. Sick Tamburo mescola rock ed elettronica utilizzando sistematicamente il delay su cui costruisce cantati ipnotici e minimalisti. Il video è stato girato a Torino da Stefano Poletti il 15 marzo 2009.Sick Tamburo può essere considerato uno spin off dei Prozac+. La formazione vede infatti alla voce Boom Girl, al secolo Elisabetta Imelio, bassista dei Prozac+, e alla chitarra Mr. Man, alias Gian Maria Accusani, leader dei Prozac+.
Al loro fianco: Doc Eye alla batteria e String Face al basso.”
I sick Tamburo si sono recentemente esibiti al “Mi Ami.” Festival della bella musica e dei baci tenutosi a Milano, dal 5 al 7 giugno.
Di loro dicono anche…
“Due terzi dei furono (ma ancora saranno) Prozac +. Ora è Sick Tamburo. Rotto criminale, rotto poliziotto. Elettro rock, né metal né punk, denso di disagio e nervosismo. Gente che ha bisogno (di parlare) d’amore. Quel tipo di canzoni che ti infilano i topi nello stomaco. La lingua dura e cruda della vita, la poesia della provincia.“
Direi proprio che tutti i torti non li hanno!
Io intanto vi lascio con il loro video…
Voi fatemi sapere cosa ne pensate. Vi piace non vi piace? Perchè?
Attendo notizie .
Restando in tema Ambiente ecco un’altra iniziativa particolare, ospitata dal Teatro Augusteo di Napoli.
Il primo musical ambientalista è scritto e ideato interamente in Italia.
“Difenderò”, lo spettacolo che salverà il mondo. Diretto da Claudio Insegno.
Lo spettacolo è stato rappresentato la prima volta a Napoli il 19 gennaio di quest’anno proseguendo poi con il tour a Caserta, Santa Maria Capua Vetere e a Brescia.
Le coreografie sono state curate da Marco Sellati (ex primo ballerino Rai). Sul palco 25 artisti tra attori, ballerini, cantanti ed acrobati, tutti professionisti di primario livello scelti dopo attente selezioni.
Due ragazzi napoletani, Bruno Rubino e Giuseppe Di Tella, autori già di altri successi musicali e produttori dei Pquadro, hanno deciso di dare corpo alle loro idée scrivendo “Difenderò”.
Il musical, prodotto dall’Associazione no-profit Difenderò, è l’unico spettacolo in Italia ad affrontare tematiche sul rispetto e la difesa dell’ambiente, ad occuparsi della salvaguardia del nostro universo e del rispetto di tutti gli elementi della natura.
“Difenderò” non è solo uno spettacolo musicale ma, soprattutto, un evento culturale e sociale, poiché il principale obiettivo è sensibilizzare i giovani ad avere cura dell’ambiente.
Ecco qui il video del musical
Un grandissimo applauso agli ideatori dell’evento e a tutte le altre persone che hanno collaborato. Complimenti davvero .
Il 5 giugno, in concomitanza con la giornata mondiale dell’ambiente, la città ha ospitato un evento organizzato da “Lifegate Radio” intitolato “Eco Park”.
All’interno di parco Sempione, nel centro di Milano, sono state create otto oasi con dei palchi sui quali si sono esibiti artisti sia emergenti che noti.
L’evento concludeva “Talenti per natura”, iniziativa partita il 22 aprile che dava la possibilità a molti giovani musicisti, selezionati dal Centro Professione Musica, l’opportunità di esibirsi nelle principali stazioni sotterranee della metropolitana milanese.
Enea Roveda di Lifegate Radio ha dichiarato:
“Sarà una grande festa in mezzo al verde in cui si terranno moltissimi concerti. Oltre ai 20 finalisti di ‘Talenti per natura’, tra cui selezioneremo gli otto vincitori, si esibiranno anche Flavio Oreglio, L’Aura, Riccardo Sinigallia , Andrea Mirò, Franco Mussida e molti altri artisti affermati che sostengono questo progetto di sensibilizzazione ai problemi ambientali”.
Sempre Roveda ha affermato che tutta l’anidride carbonica prodotta dall’evento verrà compensata piantando alberi in alcune aree della Costa Rica.
Il premio che assegnato agli otto vincitori di “Talenti per natura” consisteva in una compilation di loro canzoni, presente sul sito Internet di Lifegate Radio, scarricabile gratuitamente.
Ecco un’altra iniziativa lodevole legata all’ambiente e alla musica. Un ottimo modo per far avvicinare la gente alla questione ambientale è proprio l’utilizzo della musica, mezzo di aggregazione e di coinvolgimento.
Ecco alcuni video dell’evento…
La qualità non è il massimo ma almeno potrete farvi un’idea
Ormai si sa, l’inquinamento purtroppo è un problema molto grave per il nostro pianeta e ogni giorno milioni di studiosi cercano nuovi modi per abbattere l’effetto serra e migliorare le condizioni di vita sul pianeta.
Da qualche tempo però non se ne occupano più solo studiosi e scienziati: ma anche artisti musicali.
Ebbene si! Anche gli artisti sono attenti all’ambiente.
I Radiohead hanno fatto parlare di se grazie alle location degli ultimi concerti (tutti gli stadi erano facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici).
Jack Johnson ha usato studi di registrazione con pannelli solari ed eco-diesel per spostarsi nelle sue tournèe.
Per una volta anche l’Italia si rivela attenta all’ambiente. Anche noi abbiamo artisti ecologisti
Alcuni esempi?
Tanto per cominciare Jovanotti
Il Safari Tour si è caratterizzato per aver garantito l’emissione zero! Il cantante ha avviato azioni di rimboschimento mirate a equilibrare le emissioni di gas degli allestimenti. Un tour senza emissioni, dove si è impegnato ad acquistare numerosi alberi da piantare in città, dopo essersi esibito, per contrastare le emissioni di anidride carbonica, causate dal concerto.
Tiziano Ferro lo prende in parole e copia l’iniziativa.
Tutti i concerti del 2009 di Tiziano saranno a impatto zero. Il cantante ha infatti affermato che per abbattere l’inquinamento prodotto con i concerti, saranno istituiti nelle città ospitanti dei concerti, dei Punti verdi realizzati dall’Enel. La neutralizzazione delle emissioni di CO2 avverra’ attraverso la forestazione di alcune aree urbane delle citta’ che ospiteranno il tour.
Un altro esempio italiano è Piero Pelù.
In un’intervista il rocker ha affermato di essere molto legato all’ambiente e alla sua salvaguardi; ha ammesso di fare nel suo piccolo più raccolta differenziata possibile. Registra i suoi dischi in studi alimentati ad energia pulita e per gli spostamenti usa per lo più mezzi pubblici (specialmente il treno) oppure gira in bicicletta.
Non male i nostri artisti Bisognerebbe proprio prendere esempio. Basta un piccolo gesto da ognuno di noi per rendere migliore il nostro pianeta.